ALG può tradurre una procura rilasciata all’estero?

Sì. ALG può occuparsi della traduzione in italiano di procure redatte all’estero, quando devono essere utilizzate presso notai, enti o altri soggetti in Italia.

Prima della traduzione bisogna controllare qualcosa?

Sì.

È importante verificare che il documento originale possieda le formalità richieste per l’utilizzo in Italia.

A seconda del Paese di provenienza potrebbe essere necessaria una legalizzazione o un’Apostille.

La procura deve essere tradotta integralmente?

Se deve essere utilizzata ufficialmente, è opportuno verificare con il destinatario se venga richiesta la traduzione completa.

Non è consigliabile decidere autonomamente di omettere parti del documento.

Serve l’asseverazione?

Può essere richiesta.

Il notaio o l’ente destinatario dovrebbe indicare quale forma debba avere la traduzione.

Perché una procura richiede particolare attenzione?

Perché attribuisce specifici poteri e contiene formulazioni giuridiche che devono essere trasferite con precisione nella lingua di destinazione.

Come può intervenire ALG?

ALG può predisporre la traduzione della procura sulla base del documento fornito e delle indicazioni ricevute dal soggetto che dovrà utilizzarla.